INPS Mess 7336/2015 cig ordinaria nuovi chiarimenti

Lavoro e Previdenza: Cassa integrazione: unità produttiva e verifiche INPS | Ipsoa

L’INPS comunica che per le domande di Cassa integrazione (CIGO) pervenute dal 7 dicembre 2015 i dati dell’unità produttiva comunicati dalle aziende sono registrati come una “nuova” unità produttiva. Se l’indirizzo comunicato è diverso da quello della sede legale l’INPS verificherà, anche in base ai dati preesistenti negli archivi , che lo stesso si riferisca ad un diverso stabilimento, filiale o laboratorio distaccato dalla sede, che abbia un’organizzazione autonoma.

L’INPS, con il messaggio n. 7336 del 7 dicembre 2015, fornisce istruzioni agli operatori di sede addetti all’istruttoria delle istanze di CIGO a seguito dei chiarimenti della circolare n. 197 del 2015 in merito alla nozione di unità produttiva. In particolare l’INPS comunica che per le domande pervenute dal 7 dicembre 2015, i dati dell’unità produttiva comunicati devono essere registrati per la prima volta dall’operatore di sede come una “nuova” unità produttiva secondo i criteri di cui al punto 1.4 della circ. 197/15.
A tal fine, spiega l’INPS, l’operatore deve controllare che l’indirizzo dell’unità produttiva coincida con l’indirizzo della sede legale. Se l’indirizzo comunicato è diverso da quello della sede legale, occorrerà verificare, anche in base ai dati preesistenti negli archivi INPS, che lo stesso si riferisca ad un diverso stabilimento, filiale o laboratorio distaccato dalla sede, che abbia un’organizzazione autonoma (v. punto 1.4 della circ. 197/15).Nel settore dell’edilizia e affini, ai fini della qualificazione dei cantieri come unità produttiva, la costituzione e il mantenimento degli stessi, deve essere in esecuzione di un contratto di appalto e i lavori devono avere una durata minima di almeno sei mesi (“data presunta fine cantiere” – quadro B).Le suddette caratteristiche devono essere dimostrate, evidenzia l’INPS, dall’azienda allegando la documentazione probatoria alla domanda.Ai fini del computo del limite 52 settimane nel biennio mobile previsto dall’art. 12 del D.Lgs. 148/15 (punto 2.3 della circ. 197/15) l’INPS ha fatto presente che si tiene conto anche dei periodi di CIGO anteriori al 24 settembre 2015.
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